Pubblicato da: giardinodigio | gennaio 23, 2012

messaggio da Alex Zanotelli

Vi riporto in originale il messaggio della settimana scorsa di un uomo che ha sempre fornito soluzioni pratiche e pacifiche dalle bidonville di Korogocho alle metropoli italiane, cercando di difendere la vita. Le bandiere ai balconi con la scritta “PACE” erano una sua idea. Ora prepariamo i balconi per difendere l’acqua. Ecco come e perchè :

SALVIAMO IL REFERENDUM DELL’ACQUA

 

            TRADIMENTO MONTI

 Era il 13 giugno , esattamente 7 mesi fa ,quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune :”Ubriachi eravamo di gioia… le spalle cariche dei propri covoni!(Salmo,126)

E oggi,13 gennaio ritorniamo a “seminare nel pianto..” (Salmo,126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre.

Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai ,mai ci saremmo aspettati che un governo ,cosidetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull’acqua ,la Madre di tutta la vita sul pianeta.

 E’ quanto emerge oramai con chiarezza dalla fase 2  dell’attuale  governo, che impone le liberalizzazioni in tutti i settori.Infatti le dichiarazioni di ministri e sottosegretari, in questi ultimi giorni, sembrano indicare che quella è la strada anche per l’acqua.

Iniziando con le affermazioni di A.Catricalà, sottosegretario alla Presidenza, che ha detto che l’acqua è uno dei settori da aprire al mercato.E C.Passera, ministro all’economia,ha affermato :”Il referendum ha fatto saltare il meccanismo che rende obbligatoria la cessione ai privati del servizio di gestione dell’acqua, ma non ha mai impedito in sé la liberalizzazione del settore.” E ancora più spudoratamente il sottosegretario all’economia G.Polillo ha rincarato la dose: “Il referendum sull’acqua è stato un mezzo imbroglio. Sia chiaro che l’acqua è e rimane un bene pubblico.E’ il servizio di distribuzione che va liberalizzato.”E non meno clamorosa è l’affermazione del ministro dell’ambiente C.Clini:”Il costo dell’acqua oggi in Italia non corrisponde al servizio reso…..La gestione dell’acqua come risorsa pubblica deve corrispondere alla valorizzazione del contenuto economico della gestione.”

Forse tutte queste dichiarazioni preannunciavano il decreto del governo (che sarà votato il 19 gennaio) che all’art.20 afferma che il servizio idrico- considerato servizio di interesse economico generale- potrebbe essere gestito solo tramite gara o da società per azioni, eliminando così la gestione pubblica del servizio idrico. Per dirla ancora più semplicemente, si vuole eliminare l’esperienza che ha iniziato il Comune di Napoli che ha trasformato la società per azioni a totale capitale pubblico(ARIN ) in ABC (Acqua Bene Comune-Ente di diritto pubblico).

E’ il tradimento totale del referendum che prevedeva la gestione pubblica dell’acqua senza scopo di lucro .E’ il tradimento del governo dei professori.E’ il tradimento della democrazia.

Per i potentati economico-finanziari italiani l’acqua è un boccone troppo ghiotto da farselo sfuggire.Per le grandi multinazionali europee dell’acqua(Veolia,Suez,Coca-Cola…) che da Bruxelles spingono il governo Monti verso la privatizzazione, temono e tremano per la nostra vittoria referendaria,soprattutto il contagio in Europa.

“Un potere immorale e mafioso –ha giustamente scritto Roberto Lessio, nel suo libro All’ombra dell’acqua- si sta impossessando dell’acqua del pianeta.E’ in corso l’ultima guerra per il possesso finale dell’ultima merce:l’acqua.Per i tanti processi di privatizzazione dei servizi pubblici in corso, quello dell’accesso all’acqua è il più criminale.Perchè è il più disonesto, il più sporco, il più pericoloso per l’esistenza umana.”

Per questo dobbiamo reagire tutti con forza a tutti i livelli, mobilitandoci per difendere l’esito referendario, ben sapendo che è in gioco anche la nostra democrazia.

Chiediamo al più presto una mobilitazione nazionale, da tenersi a Roma perché questo governo ascolti la voce di quei milioni di italiani/e che hanno votato perché l’acqua resti pubblica .

Chiediamo altresì che il governo Monti riceva il Forum italiano dei movimenti per l’acqua,ciò che ci è stato negato finora.

Rilanciamo con forza la campagna di “obbedienza al referendum” per trasformare le Spa in Ente di diritto pubblico(disobbedendo così al governo Monti).

Sollecitiamo i Comuni a manifestare la propria disobbedienza alla privatizzazione dell’acqua con striscioni e bandiere dell’acqua.

E infine ai 26 milioni di cittadini/e di manifestare il proprio dissenso esponendo  dal proprio balcone ,uno striscione con la scritta ”Giù le mani dall’acqua”!

                        In piedi , popolo dell’acqua!

Ce l’abbiamo fatta con il referendum, ce la faremo anche adesso !

E di nuovo la nostra bocca esploderà di gioia (Salmo,126)

 

                                                      Alex Zanotelli

 

Napoli, 13 gennaio 2012

 

Pubblicato da: giardinodigio | dicembre 6, 2011

decrescita e cooperazione

E’ passato un bel pò di tempo dall’ultimo articolo pubblicato, ci sono novità e progetti importanti che vorrei condividere con voi affinchè possiate prenderne parte.

Dopo il lungo inverno, in primavera è nato un movimento di donne e uomini con le quali collaboro da tempo in tutta Italia per vari motivi, che hanno in comune l’amore per la Terra ed il desiderio di un futuro migliore, prendendo spunto da insegnamenti di persone di altre culture che hanno sempre rispettato la natura, l’ uomo e la donna sacra fonte di vita.

All’inizio dell’estate, con il solstizio nasce ufficialmente” Women for future” www.womenforfuture.com. Dopo i primi 3 mesi di scambi di idee e conoscenza reciproca con 220 iscritti alla newsletter wff e 7000 contatti sul blog wff, iniziamo a muovere i primi passi e le prime collaborazioni con associaizoni no profit con le quali condividiamo l’amore per la Madre Terra :

 Women For Future  e  Giardino di Gio rispondono così alla Campagna dell’Associazione Africa ’70 

                                      

Conferenza “Decrescita e Cooperazione” Venerdì 9 dicembre, h.21.00

Sala D Urban Center, Via Turati 6, Monza

Crisi globale, consumo individuale e ambiente. Una possibile risposta sul sentiero della decrescita e della cultura Incas.

Interverranno:

¯        Paolo Cacciari (Esperto e scrittore di Decrescita ed ex parlamentare)

¯        Francesco Gesualdi (Scrittore, collaboratore di Altreconomica e Co-fondatore Rete Lilliput)

¯        Vittorio Cogliati Dezza (Presidente nazionale Legambiente)

¯        Hernàn Huarache Mamani (Scrittore, Curandero e Sacerdote Inca)

¯        Moderatore: Marco Missaglia (Docente di Politiche per lo sviluppo, Univ. Pavia)

A seguire dibattito

Ingresso: €5 a sostegno del progetto umanitario/ambientale “Reciclo el mundo” in Nicaragua e Guatemala

info@madreterrachiamauomo.org | Tel. 039 2308465

CERCHIAMO VOLONTARI PER LO STAND WFF 

I volontari che lo desiderano possono partecipare alla vendita di calendari e libri presso lo stand di Women for future durante la confenreza  per vendita libri, calendari e altro materiale il cui ricavato andrà all’Associazione Istituto Mamani Inca  -  info Giorgia cell 335.8233635

 Vi aspetto!

Pubblicato da: giardinodigio | marzo 17, 2011

lungo inverno…

D’inverno in campagna si rallenta per forza. Ci si stringe tra gli affetti più cari e si rielabora l’anno per rinascere. Sono cicli naturali che ci appartengono più di quanto pensiamo, da secoli e millenni sono ritmi presenti nel nostro dna e se all’alba abbiamo la fortuna di vedere ogni giorno il movimento delle grandi lancette della natura, come quando andiamo ad una appuntamento, possiamo prepararci.

 Con il solstizio d’inverno ha inizio la sospensione invernale meditativa ed introspettiva, prima di riaffacciarsi alla Luce che si fa sempre più chiara e portatrice di informazioni, proclamando l’alba con l’equinozio di primavera.

In realtà spesso ci troviamo ad attraversare questo tipo di “fase” non solo d’inverno perché lo stesso tipo di condizioni interessano trasversalmente la nostra vita, con una differente intensità ed influenza poiché la grande matrice divina dell’universo genera tante scatole cinesi che compongono tutto il creato secondo le 4 fasi di inizio, sviluppo, conclusione, assenza a ciclo continuo…

Sia una stagione; sia una fase lunare la luna nera/crescente/piena/descrescente; sia l’adolescenza,la maturità, la senilità, la morte ; siano le 4 fasi che vive ogni donna che non assume dosaggi ormonali ogni 28 giorni – 1°/5° gg ciclo = “strega”, periodo mestruale 6°/11°gg = “vergine”, periodo non fertile 12°/16° gg = “madre ”, periodo di fertilità 17°/28° gg “seduttrice”, periodo pre–mestruale )…

Siano i cicli di sette anni per completo ricambio cellulare che come in una ruota orientata secondo le 4 direzioni, diretta dai 4 elementi, ci permettono di attraversare fasi diverse nella vita secondo lo stesso principio di inizio – sviluppo- conclusione- assenza…  All’inizio come il sole che sorge ad est ad dalla terra, anche noi nasciamo e muoviamo i primi passi, poi come il sole che diventa fuoco a Sud nell’adolescenza il nostro corpo si trasforma sviluppando nuovi interessi ed una nostra personalità, poi come quando cala la sera ed il sole tramonta a ovest nella maggiore età ci appartiamo con il desiderio di condivisione, di coppia. Nell’oscurità e nelle acque dei nostri fluidi corporei maturiamo sentimenti d’amore. Ed infine a nord dove l’aria è più fredda e secca, sulle montagne del nostro primo ciclo di vita che si conclude, guardiamo al cielo, sentiamo e rifelttiamo sullo spirito delle cose, raccogliendoci con introspezione su noi stessi per poi comunicarlo agli altri. Ed il ciclo continua con una rinascita sia fisica, corporea e spirituale a 35, 63, 92 anni…    

Est               Sud        Ovest          Nord 

Terra            Fuoco       Acqua         Aria

0-7              7-14        14-21        21 -28

28-35          35-42       42-49       49- 56

56-63          63-70       70-77       77- 85

Sono sempre le 4 facce di un passaggio ciclico che in momenti differenti della vita attraversiamo come la natura fa con il fiore che diventa frutto, poi cade dal ramo secco che sparirà sotto la neve.  La sospensione temporale l’ attraversa la luna quand’è nella sua parte oscura, la donna quando si “ripulisce” con il sangue che la libera da vecchie idee, progetti, negatività  prima di rinnovarsi con un nuovo ovulo che corrisponde a nuova vitalità, creatività, ingenuità infantile proprio perché entrerà nella fase della “vergine” non fertile. Poi con la maturità dell’ovulo maturano anche le idee ed il temperamento più dolce, stabile, materno. Infine se l’ovulo non viene fecondato tutta l’energia che sarebbe confluita nella nuova vita si converte in nuovo vigore, dinamismo che incanta tutti, ecco perché la 3° fase è detta dell’incantatrice, i progetti prendono forma, le soluzioni  arrivano con facilità, l’atteggiamento è seduttivo finchè poi un eccesso di esuberanza conduce a far nuovamente pulizia, al silenzio ed alla chiusura dei giorni mestruali, prima di rinascere ancora….

Eraclito affermava:“Non si può entrare due volte nello stesso fiume”, dato che la sua acqua scorre e cambia continuamente. Lo stesso vale per il corpo.Tutti siamo più simili a un fiume piuttosto che a qualcosa di cristallizzato nel tempo e nello spazio”

“ Se poteste vedere il vostro corpo così com’è nella realtà, non lo vedreste mai due volte uguale.

Il 98% degli atomi del vostro corpo un anno prima non c’erano. Lo scheletro, che sembrava tanto solido, non era lo stesso tre mesi prima. La configurazione delle cellule ossee resta costante, ma atomi di tutti i tipi attraversano le membrane cellulari e perciò ogni tre mesi si acquisisce un nuovo scheletro.

Ogni mese la pelle si rinnova. Ogni quattro giorni si rinnova il rivestimento dello stomaco, mentre le sue cellule che entrano in contatto diretto col cibo si rinnovano ogni cinque minuti. Le cellule del fegato vengono sostituite molto lentamente, ma nuovi atomi vi fluiscono di continuo, come l’acqua nel corso di un fiume, costruendo un nuovo fegato ogni sei settimane. Persino nel cervello, le cui cellule non vengono rimpiazzate una volta morte, il contenuto di ossigeno, carbonio, azoto, eccetera è totalmente diverso da un anno all’altro.

E’ come se vivessimo in una casa i cui mattoni vengono tolti e sostituiti ogni anno. Se il progetto resta identico, allora l’edificio sembrerà sempre lo stesso. Ma nella realtà non sarà così. Anche il corpo ha un aspetto più o meno uguale da un giorno all’altro, ma attraverso la respirazione, la digestione, l’eliminazione di sostanze e via dicendo, esso è in costante scambio con il resto del mondo………

Se lo si vede come qualcosa che non cambia, il corpo è solido e stabile al pari di una scultura. Se lo si intende come qualcosa in continuo cambiamento, è mobile e fluido al pari di un fiume……….

La Scienza ha sostanzialmente accettato un modo statico e geometrico per descrivere quel che accade nel mondo materiale, e così l’idea della scultura ebbe il sopravvento su quella del fiume. Ma il fiume non si è fermato giusto per compiacere la Scienza, la bellezza del corpo umano sta proprio nell’essere nuovo in ogni momento…………”.  tratto da: GUARIRSI DA DENTRO/ Deepak Chopra/ Ed. Sperling

Ho voluto fare questa lunga introduzione, tanto quanto è stato lungo quest’inverno per me, per spiegare il mio silenzio in questi mesi necessario all’introspezione, la morte per la rinascita, giungendo a comprendere quel che Michael Jackson raccontava così:  

“E’ strano pensare come a volte si può avere coraggio per fare certe cose e non per altre. Quando salgo sul palco di fronte a migliaia di persone, non ho bisogno di esser coraggioso. Mi ci vuole più coraggio per esprimere i miei sentimenti più intimi ad una persona. Quando penso al coraggio mi viene in mente il Leone Codardo de “Il Mago di Oz”. Scappava in continuazione dai pericoli. Spesso piangeva e tremava di paura.

Ma riusciva anche a condividere i suoi veri sentimenti con coloro che amava, anche se non sempre gli riusciva  facile. E’ per questo che ci vuole veramente coraggio, il coraggio di confidarsi.  Esprimere i propri sentimenti non è lo stesso che cedere al cospetto di qualcun altro. E’ essere aperti e sinceri col proprio cuore, qualsiasi cosa esso dica. Quando si ha il coraggio di aprirsi, sappiamo chi siamo, e lasciamo che gli altri lo vedano. E’ difficile, perché ci si sente così vulnerabili, così esposti al rifiuto.

Ma senza l’auto accettazione, l’altro tipo di coraggio, quello degli eroi dei films, risulta insignificante.

Malgrado i rischi, il coraggio di essere onesti e sinceri con se stessi ci indica la via all’auto riconoscimento.

Questo offre ciò che tutti noi desideriamo: una Promessa d’Amore” M.J.

Buon 21 marzo ’11 a tutti con l’augurio di una rinnovata vitalità nell’Esistenza con l’equinozio di primavera.

 

Pubblicato da: giardinodigio | ottobre 6, 2010

toccare il cielo con gli occhi

Dedicato ai cari amici della A4 , ovvero a tutti coloro che spesso passano ore a guidare in autostrada e guardando l’orizzonte senza saperlo ESPANDONO LA LORO COSCIENZA!

Normalmente chi vive in città o chi conduce una vita frenetica mediamente restringe il proprio campo visivo a circa 5 metri ed ha solitamente lo sguardo rivolto verso il basso… fateci caso ed osservate i passanti. Noterete che la gente non guarda mai in alto, lontano e quasi mai l’orizzonte.  Ho iniziato a fare queste considerazioni le prime volte che il week end tornavo da Milano dopo il mio trasferimento in città.  La prima cosa che noti dal finestrino del treno è l’orizzonte, lo spostamento dell’attenzione fuori dal cerchio di cose che solitamente tieni sotto controllo nell’arco dei 5mt. – il cellulare sul tavolino, l’espressione del collega alla scrivania, il passante al semaforo, il manichino in vetrina, il fioraio all’angolo – E’ come se ci fosse un cerchio attorno a noi dove ricade il nostro sguardo su una realtà che plasmiamo ed in cui siamo noi i protagonisti. Qui l’ attenzione è incentrata esclusivamente su di te. Ti chiedi se qualcuno ti chiama, se il collega ce l’ha con te, se passi tu o il pedone, se ce la fai ancora a passare in farmacia o è già chiusa, se qualcuno ti regalerà un fiore…  Guardando costantemente in alto …le montagne, il cielo,le nuvole… la nostra attenzione si sposta dall’area delle cose che ci appartengono ad uno spazio che poco alla volta diventa parte del nostro mondo, del nostro territorio. Ti senti improvvisamente più grande e più libero, aumenta la tua energia, la tua coscienza; gli studiosi definiscono questo processo espansione di coscienza, in realtà si tratta di un fenomeno semplice da spiegare : se siamo abituati a guardare sempre in basso quando ci capita di guardare il cielo ci sembra distante. Con questo esercizio invece guardando sempre l’orizzonte, le montangne diventano le tue montagne, le nuvole sono parte del tuo mondo, dell’area famigliare che controlli, che forse modifichi e così abbiamo la sensazione di essere più grandi e di espanderci.  P. Coehlo descrive questa sensazione come se la nostra anima si servisse dei nostri occhi per toccare le nuvole, le montagne, l’orizzonte. La cosa interessante che puoi sperimentare su te stesso è che questo processo stimola l’apertura al prossimo, distoglendo l’attenzione che troppo spesso è incentrata su di noi. Insomma vivere in campagna, passeggiare all’aperto ed anche guidare in autostrada potrebbe aiutarci  ad essere migliori !             Buon viaggio a tutti

Pubblicato da: giardinodigio | settembre 18, 2010

festa dell’uva

festa dell’uva brochure 

LA FESTA DELL’UVA A CHIAVERANO FRAZ. BIENCA ( TO) SI è SVOLTA DOMENICA 19 SETTEMBRE 2010 .

ALCUNE IMMAGINI DEI BIMBI CHE HANNO PESTATO L’UVA E DEI LABORATORI DI FALEGNAMERIA PER ADULTI

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Pubblicato da: giardinodigio | agosto 14, 2010

immagini della festa dell’inaugurazione

 Alcune tra le immagini più belle della festa inaugurale del 2 giugno. Abbiamo deciso di pubblicare gli articoli che sono usciti sui giornali locali ed il video con una parte di ‘intervista di Rete Canavese ( vedi rassegna stampa e video inaugurazione ) perchè mostrano con semplicità e immediatezza quel che era nostro intento realizzare.

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Non perdetevi la prossima Festa della Vendemmia al 18 di Settembre in azienda agricola a Chiaverano (to) , il programma lo trovate nella sezione APPUNTAMENTI e ricordatevi di portare il secchiello con l’uva da pigiare !

Buon Ferragosto a tutti !

Pubblicato da: giardinodigio | luglio 3, 2010

video inaugurazione

Pubblicato da: giardinodigio | giugno 8, 2010

… a cesare ciò che è di cesare…

Di solito preferisco ringraziare personalmente chi di voi scrive facendo i complimenti per l’iniziativa … tant’ è che spesso tante parole spese su questo blog, non vedono un seguito da parte mia. Non è per superficialità è che penso sempre che una telefonata o guardarvi negli occhi , ringraziarvi di persona sia il minimo … ora però credo sia giusto farlo perchè è solo proprio perchè ci sono tante persone come voi che ho deciso di portare avanti un progetto così ambizioso. A seguito di una giornata così intesa com’è stata quella dell’inaugurazione  ringrazio per esserci stati ogniuno di voi a vostro modo e tempo : Laura Cascino, Michela Palazzo Adriano, Sabrina Ronchi, Noemi Marchionatti, Emanuela Balleria, Ramona Uggetti, Tania Puzu, Silvia Antoniono, Rossana Anotoniono, Ivan Trione e Teresa, Elisa Marietti, Roberto Chiarletti, Tiziana Porcellana, Remo Pretini, Danilo Agostini, Massimiliano Sperotto, Alessandra D’Alessandro, Cristina Conterio, Alberto Giacalone, Carlo Vigliani, Giovanna Di Girolamo, Massimo Notarpietro,tutta la famiglia Beccaris,  Marisa e Paolo Noire, Carla Prelle, Marco Oberto, Pompeo, Andry Verga, Gabriele Camosso,  Graziano Beltrame, Franco Rigattiere, Federico Natali, Famiglia Sartor, Agostino Eugenia Cecchetti, Kathuscia Intravaia, Massimo e Isa, De Alessandri Andrea, Andrea Novelli, Marilana Borgognone, Sabrina da Londra, Donatella da Como, ‘Tilio, Amelia, Attilio, Alessandro Radicini, Sabrina e Susy Ricauda, Chiara Cellini, Emanuele Panebianco, Carlo e Roberta e Angelo Scienza, Andrea e Marinetta, Guglielmetti Maria e Armando, Barella Anna, Marta, Suor Giovanna, Cunale Speranza, Giorgio Mautino, Barella Pasqualina, Mamma, Papà, Viola.    

In questi giorni ho raccolto e rivisto un po’ tutti i commenti – suggerimenti , oltre ai dati dei sostenitori del progetto e devo dirvi che come inizio sono davvero molto soddisfatta, abbiamo ricevuto grande consenso dai presenti e non solo! Durante la presentazione dell’ Associazione il Sindaco di Agliè Edi Gianotti, il Vice Sindaco Alberto Rostagno l’ Assessore alla Cultura Manuela Muzzolini, che ringrazio per il loro entusiasmo, ci hanno comunicato la volontà di proseguire insieme il cammino con progetti futuri quali l’orto comunale… Erano presenti anche Assessori dell’Amministrazione di Bairo che ringrazio per i consigli e l’interesse a condividere con noi questo progetto. Abbiamo 25 nuovi soci sostenitori …  grazie a tutti Voi!

Per chi non c’era si è perso Nonno Geppetto che da un albero faceva nascere pinocchio e con una lente lo disegnava, la staffetta, il salto nel fieno, la settimana, la corsa con il cerchio, i sacchi, cirimèla e poi una merenda d’altri tempi con pane, burro e zucchero, marmellata di tarassaco, ciliegie , suma d’aii, pane e fomraggio della valchiusella e di ceresole, torcetti vino e acqua di Agliè, tisana alla Limonaria  e… la torta inaugurale  ! 

Stiamo realizzando anche un video della giornata –spot del progetto che tra qualche settimana sarà pronto e visibile sul blog… servirà a far passare il messaggio più velocemente anche su youtube, lo potrete segnalare ai vostri amici anche su facebook, twitter, etc… vi informerò con la newsletter quando sarà visibile ( se non siete iscritti lasciate la vostra e-mail qui a lato ) così speriamo di agire in modo veloce, senza costi per chi ci aiuta, con un semplice passaparola se lo vorrete. I bambini non possono aspettare … crescono così in fretta, dobbiamo “rieducarli” ai giochi e ai luoghi che hanno cresciuto le nostre generazioni o avremo per la prima volta nella storia dell’umanità, per ciò che ci è dato conoscere, uomini e donne con un’infanzia caratterizzata più da relazioni informatiche che umane e naturali… e … non so voi ma io non ho nessuna voglia di scoprire come potrebbero essere questi adulti !   

Allora mi raccomando… dopo tanti propositi non perdiamoci, se ci diamo una mano tutti insieme possiamo creare una massa critica in grado di far riflettere tutti coloro che concorrono all’educazione dei ragazzi perché dedichino loro più tempo…  perché non dev’essere la normalità per loro giocare alla playstation o al gameboy anche se costa fatica. Se gli amici dei vostri figli preferiscono il salto nel fieno a giugno, raccogliere le ciliegie a luglio e la vendemmia a settembre sarà più facile anche per lui orientare le sue scelte.

Serve mettere in atto un cambiamento radicale a tutti i livelli con una presa di posizione sia in famiglia che nelle pubbliche amministrazioni.                                                                                                                                               

Se vi siete iscritti riceverete una comunicazione dal sito giardinodigio.com  per confermare la vostra e-mail per ricevere la  newsletter. Basta cliccare sul link e sarete aggiornati sulle attività.

 Grazie a tutti …e alla prossima !

Pubblicato da: giardinodigio | maggio 24, 2010

locandina inaugurazione

Pubblicato da: giardinodigio | maggio 2, 2010

aerei o vulcano ?

Secondo voi …

chi emette più CO2 al giorno ?

  l’industria dell’aviazione in Europa o il vulcano islandese Eyjafjallajoekull di cui abbiamo tanto sentito parlare nelle ultime due settimane ?    

Con il 60% dei voli cancellati nei giorni passati è interessante capire quante tonnellate di immissioni di C02 abbiamo risparmiato… 

…  io sono rimasta come tante altre persone bloccata in aeroporto per alcuni giorni. Per fortuna sono potuta tornare a casa però non sono mancate le lunghe ore di attesa con mia figlia ogni giorno mentre si monitorava la situazione. Abbiamo scoperto tanti giochi nuovi da aereo ed aeroporto, ma ce n’è uno che più di altri vorrei condividere…

Eravamo sedute con le cinture allacciate ma non si partiva… non c’erano giochi perchè, nella concitazione dell’imminente partenza dopo 4 gg di attesa, la borsa dei giochi e del cambio era finita nelle cappelliere e non se ne parlava neanche di scomodare l’anziana signora che mi sedeva accanto. Che fare? !

Guardavo il finestrino dove sedeva mia figlia, Viola e mi sforzai di pensare e ricordare … a cosa giocavo quando non c’erano nè bimbi, nè giochi e dovevo star ferma? Possibile che non ci fosse nessun gioco?

… e d’improvviso il ricordo! … il finestrino bagnato mi ha riportato a quando molto piccola andavamo a trovare mia Zia Suora a Parigi, 10-12 ore di viaggio in auto. C’erano mille strade che le mie dita percorrevano su quel finestrino, ognuna con una sua storia. Indice e medio destro erano le gambe veloci talvolta di un bimbo che si arrampicava su una roccia verticale - il bordo del finestrino- con il suo amico fatto da indice e medio sinistro, altre volte di un principe che abbracciava la sua principessa, di una mamma che comprava da una commerciante, di un cane che ricorreva un gatto…

E’ stato difficile per me vedere davvero i laghi, le montaghe ed i boschi da attraversare, le casette dove rifugiarsi e cucinare, la verdura da comprare e gli animali dai quali scappare…  ma non di certo per mia figlia che ha subito accolto la sfida e si è divertita un mondo e per la prima volta non ci siamo accorte di quasi due ore di volo. 

Cercavo di ricordare cosa provassi io mentre giocavo da piccola con le dita e le immagini mi son tornate alla mente, immagini che percepivo come fosse realtà, fantasia che mi trasportava quasi in un altro mondo. Era la dimensione del gioco, dove tutto era possibile perchè lo si credeva e vedeva tale. In quel momento ho realizzato il meccanismo e ho capito che potevo farlo anch’io dinuovo, HO SMESSO DI FAR FINTA DI GIOCARE al principe e la principessa con le mie dita e quelle di mia figlia di quasi 3 anni , HO INIZIATO A GIOCARCI VERAMENTE.   

Posso dire grazie al vulcano in islanda, che oltre a farci risparmiare un bel po’ di tonnellate di CO2 mi ha anche permesso di ricordare come si gioca con le dita delle mani!  

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